Bronzo nazionale per Foltran

Lo scorso fine settimana si sono disputati a Lido di Ostia (Roma), i Campionati Nazionali U18.
Per la classe cadetti del Judo Tamai, accompagnati dal tecnico Gianni Maman hanno partecipato, Marco Da Dalt nella categoria 81 kg, Carolina Elisa Zilioli 63kg, Angela De Nardi 57kg e Marina Foltran 57kg.
Chiude al quinto posto Marco Da Dalt che, dopo aver vinto nettamente i primi due incontri, viene fermato in semifinale,  nella  finale per il bronzo pur combattendo come un leone deve accontentarsi del quinto posto. Una buona prova per Da Dalt che conferma la sicurezza acquisita e l’impegno espresso durante gli allenamenti. Bravo Marco!
Nel pomeriggio di domenica Carolina Elisa Zilioli conclude al primo incontro la sua gara, visibilmente emozionata alla sua prima importante prova nella classe cadetti avrà tempo per rifarsi.
Marina Foltran vince di ippon i primi due incontri per poi demordere ai quarti di finale contro Solina, forte atleta Romana. Foltran affronta con grinta i due incontri di recupero per accedere alla finale per il terzo posto: si batterà poi con la compagna di squadra per la medaglia di bronzo.
Angela De Nardi colleziona tre vittorie e vola in semifinale; qui affronta un’atleta Trentina che ha la meglio sull’atleta del Tamai . De Nardi attenderà purtroppo Foltran  per contendersi la finale per il terzo posto, finendo quinta dopo una brillante prestazione , Brava Angela!
Complimenti a Marina Foltran, che con la medaglia di bronzo si aggiudica anche la  cintura nera primo dan!
Il tecnico Maman si dice soddisfatto del risultato di questi due giorni: “questi traguardi sono l’espressione del lavoro di tutto lo staff, dobbiamo ringraziare Daniele Blancuzzi il nostro preparatore atletico, Barbara Iosio la nostra fisioterapista. Sono un supporto costante e fondamentale per tutta la squadra. Per quanto riguarda i ragazzi, sono soddisfatto dei risultati anche se sono sicuro che valgono più di quello che hanno raccolto. Sono sicuro che in futuro raccoglieranno quello che meritano perché hanno una grande passione e spirito di sacrificio, fondamentali per il nostro sport”.

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