Trofeo Italia: c’è l’approccio giusto

Sulla carta non è stato certamente un weekend memorabile, ma il tatami racconta una storia un po’ diversa. Insomma, il carattere c’è stato, ma per una gara di questo livello serviva qualcosa in più.

I primi ad assaggiare il tatami del PlayHall di Riccione sono stati Giulio De Marchi e Sofia Varaschin, nella giornata di sabato. Giulio parte bene vincendo il primo incontro, purtroppo nel secondo perde per una piccola disattenzione e, successivamente, non viene recuperato. Sofia invece perde entrambi gli incontri con due forti judoka: combatte bene e vende cara la pelle, tant’è che porta tutte e due le avversarie al golden score e viene sconfitta per shido.

La domenica risaltano le prestazioni delle ragazze, Adele Metta e Lia Bongiorno, entrambe 7° seppur con prestazioni differenti. Lia con il freno a mano tirato, complice forse un po’ di timidezza, mentre Adele se la gioca viso aperto con un atteggiamento grintoso e propositivo; qualche decisione arbitrabile discutibile e alcune imprecisioni tecniche la lasciano ancora lontana dal podio. 

Nel complesso, un Trofeo Italia senza risultati importanti ma che restituisce ottime indicazioni, dato che l’atteggiamento rispetto alla scorsa gara di Udine è cambiato totalmente. I nostri Esordienti sono sulla strada giusta, consapevoli che il lavoro da fare è ancora molto.

Unanimi le impressioni dei due coach, Gianni Maman e Gabriele Zilioli: “Nessuna delusione perché tutti hanno messo sul tatami grinta e voglia di provarci fino in fondo, il nostro momento arriverà basta solo lavorare e avere un po’ di pazienza siamo fiduciosi!”

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