Senza medaglie il primo Trofeo Italia dell’anno: come tutte le edizioni, l’Alpe Adria si rivela una competizione di alto livello.
Michele (-46kg) vince i primi due incontri per Ippon nella fase di Ne Waza (a terra), prima con Lucarelli (Lombardia) e poi con Nitti (Puglia). Approda in semifinale contro Duine (Piemonte) dove combatte esprimendo un judo molto propositivo. Perde per un episodio arbitrale dubbio in cui viene assegnato uno Yuko molto discutibile all’avversario. Nella finalina per il bronzo le emozioni tirano un po’ il freno a mano e non riesce ad imporsi su Lattanzi (Lazio): finisce quinto.
Lorenzo (-60kg) perde al primo turno con Cammi ( Lombardia), ma sembra aver disputato due incontri in uno. In un primo momento, l’emozione di risalire su un tatami di questo livello dopo tanto tempo gli gioca un brutto scherzo e subisce Yuko e Wazari. È qui che Lorenzo reagisce prendendo in mano l’incontro e incalzando l’avversario che si vede costretto a difendendersi in tutti i modi prendendo pure due Shido. Purtroppo per Lorenzo, metà incontro non è bastato e il tempo finisce senza marcare un punto per lui.
Il commento finale di Gianni Maman: “Per Michele c’è ovviamente del rammarico essendo ben consapevoli del suo valore che oggi non è riuscito a esprimere. Quella di Lorenzo invece è stata una prova molta coraggiosa che l’ha visto spendersi al 100% come è suo solito. Arriverà il momento giusto anche per lui.”


