Aprono le danze gli Under 14 al Mini Nagaoka di Lubiana. Un torneo tanto rinomato quanto tosto che ha messo alla prova i nostri Esordienti A.
Da menzionare le gare di Lorenzo Viol e Nicolas Oliver Ferro (entrambi vincono il primo turno, perdono al secondo e si fermano alla prima vittoria nei ripescaggi). Buona, anche se calante, la prestazione di Lia Bongiorno che si ferma al 5º posto.
Il commento del Tecnico Gabriele Zilioli che li ha seguiti in gara: “Nel complesso delle buone prestazioni: l’attitudine c’è ed é quella giusta, mancano sicuramente ancora molti incontri da mettere in valigia e la giusta malizia agonistica. Gli incontri persi sono stati frutto di un po’ di inesperienza, soprattutto nel gestire i vantaggi. I nostri esordienti hanno veduto cara la pelle in un torneo impegnativo ma propedeutico alla prossima stagione.”
Lo stesso giorno, qualche centinaia di chilometri a sud-est di Lubiana, saliva sul tatami di Ostia Giulio De Marchi (-55kg): secondo anno Esordiente B e prima esperienza in un Campionato Italiano A2.
Perde il primo incontro con un atleta siciliano, ampiamente alla sua portata, che purtroppo non lo ripesca. Secondo Giulio: “è stata una bella gara anche se durata poco. Mi aspettavo che il livello fosse, ma comunque avrei potuto sicuramente fare meglio”.
Il commento del Maestro Gianni Maman ci racconta qualche dettaglio in più sul percorso di Giulio: “…era pronto, le prestazioni a questo livello sono spesso altalenanti. Prima delle qualifiche abbiamo avuto un periodo molto buio, che poi è sfociato in una grande qualificazione, dove ha dominato vincendo tutti gli incontri. Oggi serviva un po’ più di cattiveria agonistica, secondo me anche un po’ di emozione ha giocato il suo ruolo. Il primo atleta era un buon judoka, certamente ha saputo cogliere l’attimo migliore ma non è sicuramente superiore a Giulio.”
Domenica invece, Michele Tino Zilioli e Sofia Varaschin calcavano il tatami rispettivamente di Lubiana e Ostia.
Al Nagaoka U18 Michele, perde i primi due incontri -penalizzato da qualche errore arbitrale- per poi vincere il terzo con un ippon a 1’ dall’inizio dell’inizio. Medaglia di bronzo per lui. Secondo il tecnico -e fratello- Gabriele Zilioli non era gara da tatticismi, serviva vincere “tirando giù” l’avversario. Peccato per qualche svista arbitrale ma nel complesso la prestazione di Michele è stata buona.
A Ostia, Sofia Varaschin -primo anno Esordiente B e prima esperienza anche per lei in un Campionato Italiano– viene sconfitta al primo turno e non viene ripescata. Il suo commento: “Secondo me è stata una gara un po’ così e così. Sono contenta di non aver fatto falsi attacchi, di aver attaccato correttamente e di non aver sofferto la chiusura alta. Però devo continuare ad allenarmi per sistemare qualcosa e per non farmi sovrastare dall’ansia. Sinceramente pensavo che andasse meglio, ma fa tutto da esperienza per il prossimo anno.”
Sofia combatte nella categoria più bassa (-40kg) ma regala comunque diversi chili alle avversarie: uno svantaggio che si fa sentire in uno sport come il judo. Nonostante ciò, la voglia di vincere non le manca e il Maestro Gianni Maman lo conferma: “Sofia ha coraggio e grinta da vendere, purtroppo durante l’incontro anche un po’ di emozione si è fatta sentire. Lei è dispiaciuta ma vuol dire che ci tiene e quindi sono fiducioso per il futuro”
Una sola medaglia in tutto il weekend ma, si sa, i momenti di down fanno parte del processo. Ad maiora!


