Il sabato a Nova Gorica è stato un ottimo banco di prova per tutti. In particolare, gli U12, alla prima esperienza fuori dall’Italia, hanno messo sul tatami delle notevoli prestazioni: 3 bronzi per Thomas Masiero (-30kg), Ettore Angius (-38kg) e Viktorya Zoppè (-28kg) con almeno due incontri vinti a testa. Era una nuova esperienza per loro, che gli ha permesso di confrontarsi con un modo di fare judo più agonistico e combattuto. Secondo Gianni Maman, che li ha seguiti in gara, è sicuramente un tipo di esperienza da ripetere.
Negli U16, Iacopo Buosi (-73kg) ha pagato lo scotto della categoria superiore con un approccio un po’ troppo teso: prova alcune soluzioni che purtroppo non vanno a buon fine e la fisicità degli avversari non ha sicuramente aiutato.
Tra gli Under 14 invece, Lia Buongiorno (-48 kg), anche lei alle prese con la nuova categoria di peso, sfodera tre bellissimi incontri di carattere, dove si batte fino all’ultimo respiro. Si fa sfuggire l’oro nell’ultimo incontro per un’indecisione che l’ha punita a terra. Un bell’argento per lei.
Giornata tosta invece per i ragazzi U14: Nicolas Barba Lata (-42 kg) paga la troppa confusione negli attacchi e perde sia al primo turno che l’incontro di ripescaggio; Lorenzo Viol (-46 kg) sale sul tatami un po’ troppo contratto, perde il primo incontro e non viene recuperato.
Domenica al Trofeo di Grisignano di Zocco (VI) ci sono state buone prestazioni nel complesso da parte di tutti. Gli Esordienti hanno ancora un po’ di “timore reverenziale” da scrollarsi di dosso, ma portano comunque a casa due medaglie: l’argento di Eva Minervino e il bronzo di Diego Da Ros; 7° posto invece per Filippo Casagrande.
Gara un po’ diversa per Michele Tino Zilioli che ha colto l’occasione di una competizione ampiamente alla sua portata per sperimentare nuove soluzioni sul tatami di gara, in vista del Campionato Italiano Cadetti A1 di Maggio. Porta a casa l’oro vincendo in scioltezza due incontri.
Il Maestro Gianni Maman si è espresso sulla decisione di dividere gli Esordienti in due trasferte diverse: “Ho pensato di mandare gli Esordienti B 2013, cioè del primo anno, a confrontarsi in Slovenia negli Under 14 (2013-2014) dopo le diverse gare impegnative dell’anno scorso, sempre in Slovenia, con gli U15. Per quanto riguarda gli Esordienti A 2014, in Italia si confrontano solo con i coetanei e, avendo due ragazzi con ancora pochissime esperienze alle spalle, ho preferito non portarli in Slovenia dove avrebbero combattuto anche con i 2013. Diego Da Ros, invece, in Slovenia avrebbe combattuto con gli U16, il che voleva dire la possibilità di eseguire leve articolari. Anche per questo ho ritenuto che il Trofeo di Grisignano fosse maggiormente alla sua portata.
Per Michele Zilioli ci sarebbe stata addirittura la doppia trasferta in programma, prima Nova Gorica e poi Grisignano, ma in Slovenia non c’erano avversari, nemmeno nella categoria di peso superiore.”


