Il tatami di Labin (CRO) ha assaggiato delle ottime prestazioni da parte dei nostri Esordienti A (classe 2013), seguiti dal Tecnico Gabriele Zilioli.
La Medunarodni Kup si prospettava già come uno scalino importante per la crescita di questi ragazzi, dal momento che il regolamento croato prevede un’unica classe d’età Under 14 per i 2012 e i 2013. Questo regolamento, sulla carta, “svantaggioso” non era un caso nella scelta tecnica di partecipare a questa competizione: ombattere contro i più grandi non rappresenta solo un momento di coraggio, ma anche una preparazione in vista del 2026, quando i 2013 gareggeranno regolarmente tra gli Esordienti B, quindi proprio con i 2012.
Nonostante ciò, i bianco-rossi hanno combattuto a viso aperto e i risultati parlano da sè.
Adele Metta 1ª nei -44kg. Sbaraglia la sua categoria prima vincendo con Lia, sua compagna di squadra, con uno Yuko e due Wazari, e poi si assicura il gradino più alto del podio con un Ippon di Harai Goshi ai danni della croata Stanisic.
Lia Bongiorno 2ª nei -44kg. Dopo aver perso il primo incontro proprio con Adele, non lascia spazio a indugi nel match con la ragazza croata: Ippon di Seoi in ginocchio dopo soli 19″ e argento per lei.
Jacopo Cicero 3° nei -38kg. Perde i primi due incontri a causa di alcune disattenzioni difensive ma recupera nel terzo e ultimo incontro dove, con maggiore lucidità, anticipa due attacchi dell’avversario punendolo con due Wazari, entrambi su svitata. Forse è entrato mentalmente in gara un po’ tardi ma la grinta non è mancata.
Lorenzo Viol 2° nei -42kg. Si lascia scappare l’oro perdendo il primo incontro, ampiamente alla sua portata, con il vincitore della categoria. Si rifà poi con uno splendido Ippon di Seoi Nage dopo appena 16″ dall’Hajime, dimostrando un ottimo timing negli attacchi.
Ferro Nicolas Oliver 7° nei -50kg. In una categoria di peso ostica, perde, seppur dominando, prima nei quarti di finale e poi l’incontro di recupero. Porta entrambi gli incontri allo scadere dei 2′, a dimostrazione del fatto che ha combattuto fino alla fine giocandosela apertamente.
Il commento finale del Tecnico Gabriele Zilioli, soddisfatto dalle prestazioni dei nostri judoka: “Il livello della gara era paragonabile ad un nostro Trofeo Regionale, però è comunque un bene aver messo degli incontri nell gambe, soprattutto combattendo con atleti stranieri (croati, sloveni, bosniaci) che mettono sul tatami un judo diverso dal nostro e con il quale è giusto confrontarsi.
L’esperienza è stata comunque positiva per tutti e ora ci si prepara per il Mini Nagaoka del 15 novembre che sarà un appuntamento più impegnativo.”


